VISITA GUIDATA al CIMITERO MONUMENTALE di MILANO

VISITA GUIDATA al CIMITERO MONUMENTALE di MILANO

14/04/2025

Il Cimitero Monumentale di Milano: un museo a cielo aperto

Un tour alla scoperta di uno dei luoghi più curiosi e affascinanti della città meneghina. Le origini del Monumentale risalgono al 1838 quando il municipio di Milano bandì un concorso per il progetto di un nuovo cimitero che raggruppasse in un unico luogo le sepolture distribuite in sei camposanti periferici; l’obiettivo era quello di predisporre uno spazio decoroso e modernamente attrezzato per accogliere i segni funebri della memoria individuale e collettiva, considerandolo un preciso dovere nei confronti della cittadinanza. Oggi i circa 250.000 mq del sito ospitano un museo a cielo aperto tra i più interessanti della città, per il suo carattere storico e per il valore artistico delle opere dedicate alle personalità che hanno legato il loro nome alla vicenda politica e civile di Milano e dell'Italia. Si tratta di un vero e proprio libro aperto sui grandi cambiamenti vissuti tra la metà dell'Ottocento e la metà del Novecento dalla società cittadina e italiana, attraversando suggestioni ancora legate al Romanticismo, per arrivare al Simbolismo e poi al tipico Liberty di Milano, dal Decò all'arte fascista fino a giungere ad alcune realizzazioni di estrema modernità. Come in un’Antologia di Spoon River cammineremo fra le tombe per scoprire la storia delle grandi famiglie industriali di Milano, dai Campari ai Falck, dagli Erba ai Bocconi.

 

Visiteremo il Famedio, introdotto dai mosaici di Lodovico Pogliaghi, che accoglie la memoria dei grandi personaggi milanesi e non, tra cui spiccano Alessandro Manzoni, Carlo Cattaneo, Salvatore Quasimodo, Bruno Munari, Alda Merini ed Enrico Forlanini;  spazieremo dalla letteratura romantica di Foscolo e Leopardi alla musica di Verdi e Toscanini, dall'arte bizzarra ed inquieta di Wildt e di Lucio Fontana fino alle scoperte scientifiche di Darwin e Gorini, dall'archeologia all'industria e dall'editoria al cinema.

 

La visita include anche il Tempio Crematorio, voluto da Alberto Keller e messo a punto dal medico pavese Paolo Gorini, diventando un simbolo della cultura positivista di fine Ottocento, che fece da modello ai più importanti templi crematori italiani ed esteri.