VISITA GUIDATA alla GALLERIA CAMPARI
17/03/2025
E' un viaggio insolito nella storia di Milano, attraverso i luoghi, l'industria, il gusto, l'arte e la creatività che da oltre 150 anni lega la città al nome di una delle bevande più amate al mondo. Il romanzo L'elisir dei sogni. La saga dei Campari, di Sivia Cinelli, che trovate in libreria, racconta la storia della famiglia: “Milano, 1862. Gaspare Campari mesce fiori, spezie e bucce d’agrumi nel suo laboratorio da liquorista sotto il Coperto dei Figini. È arrivato da poco dalla provincia, pieno di speranze dopo il successo del suo Caffè dell’Amicizia a Novara, e nella grande città in trasformazione, animata da una borghesia ricca e desiderosa di godere dei piaceri della vita, è determinato a realizzare il suo sogno. Gaspare cerca qualcosa che non esiste, un elisir: il Bitter perfetto, che piaccia a signore raffinate, intellettuali e uomini di mondo. Poco dopo la magia avviene: nasce il Bitter Campari, inconfondibilmente rosso e dal sapore dolceamaro, destinato a diventare un’icona. Da allora, l’ascesa è inarrestabile: è il 1867, e nella nuova Galleria Vittorio Emanuele II apre le porte il Caffè Campari, luogo di ritrovo per politici e scrittori, frequentato dai musicisti del vicino Teatro alla Scala e dai giornalisti del neonato “Corriere della Sera”. Ma quando Gaspare muore all’improvviso, lasciando cinque figli e una formidabile vedova dalla chioma rossa, è subito chiaro che la successione non seguirà i piani del capostipite. Sarà l’intraprendente e coraggiosa Letizia a traghettare l’azienda verso il futuro, consegnandola nelle mani dei suoi figli, Davide e Guido, che non possono essere più diversi: visionario e orientato al potere il primo, ribelle e passionale il secondo. Due fratelli caparbi, destinati inevitabilmente a scontrarsi sull’eredità paterna. Tra amori contrastati e solitudini, scelte audaci e venti di rivoluzione, un romanzo che emoziona e affascina, raccontando la parabola di una famiglia che ha scritto con l’inchiostro rosso del suo Bitter la storia di Milano.” Alla Galleria Campari è allestita fino al 30 giugno la mostra “BOLD! DECLINAZIONI TIPOGRAFICHE CAMPARI: MUNARI, DEPERO E OLTRE”: la mostra svela l’amplissimo repertorio di lettering disegnati e opere tipografiche conservati nell’Archivio Storico Campari in un’inedita rilettura dedicata alla parola e al suo rapporto con l’immagine. I gesti della scrittura e del disegno, il logo, l’architettura tipografica futurista sono alcuni temi del percorso espositivo che coinvolge circa centosettanta lavori, molti dei quali inediti. Il ritrovo e’ sul posto (Galleria Campari, viale Gramsci 161 Sesto San Giovanni, a 400m dalla stazione FS) ed il costo e’ di Euro 20. Informazioni e prenotazione a prenota@libreriailgabbiano.it
