VISITA GUIDATA alla PINACOTECA AMBROSIANA in occasione dei 500 anni della morte del SALAINO
Il Gabbianomostra
Il 22 luglio del 1490 un ragazzino di dieci anni, Gian Giacomo Caprotti nato ad Oreno di Vimercate, varca la soglia della bottega del grande Leonardo Da Vinci, all’epoca ospite degli Sforza a Milano; il Vasari descrive il ragazzino come “biondo, con i capelli ricci che gli cadono sulle spalle” di aspetto angelico quindi, in vivace contrasto con il carattere se Leonardo stesso in un suo appunto del 1491 lo definisce “ladro, ostinato, bugiardo e ghiotto”: un piccolo diabolico furfante tanto da guadagnarsi in nome di “Salaino” (da Salay, diavolo citato nel poema cavalleresco Morgante). E Gian Giacomo con l’eta’ non cambia se sei anni dopo, ormai diciassettenne, viene di nuovo sorpreso a rubare: "Salaj ruba li soldi", è il commento laconico e rassegnato di Leonardo. Un “demonio” dunque, ma anche un giovane di talento, affascinante e devoto al maestro: il Salaino seguirà Leonardo in tutti i suoi spostamenti fino al trasferimento del maestro in Francia; in quel momento si stabilisce a Milano in una casa costruita nella vigna di Leonardo fuori porta Vercellina, della quale successivamente, per lascito testamentario del maestro, ottiene una parte e che comunque la famiglia Caprotti occupava da almeno vent'anni. Il 19 gennaio 1524 Caprotti muore, probabilmente a causa di un colpo di schioppo. Dopo la morte, la vedova e le sorelle si contendono l'eredità e così viene steso un inventario dei beni posseduti dal Salaino tra cui figurano quadri denominati Leda col cigno, San Girolamo, Sant'Anna la Vergine e il Bambino, San Giovanni Battista, la Gioconda. Non è chiaro se i dipinti fossero originali eseguiti da Leonardo o soltanto copie fedeli ad opera dello stesso Salaino. Opere sicure del Salaino, firmate, non se ne conoscono né si hanno notizie di commesse specifiche. Restano solamente i dipinti attribuitigli per tradizione, su alcuni dei quali, peraltro, non sempre gli studiosi concordano.
In occasione dei 500 anni dalla morte del Salaino, la Libreria il Gabbiano in collaborazione con la Parrocchia S. Michele Arcangelo di Oreno propone la visita guidata alla Pinacoteca Ambrosiana, dove tra le tante opere esposte, due sono attribuite al Salaino, domenica 19 maggio alle ore 16:30. La durata della visita e’ di circa 2 ore. Conduce la visita Chiara Villa dell’associazione ART-U.
Il costo e’ di Euro 20 a persona. Informazioni e prenotazioni prenota@libreriailgabbiano.it
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