CI BASTERA' MANGIARE IL VENTO

CI BASTERA' MANGIARE IL VENTO

Autore: Gianluca Gotto

Pagine: 592

Copertina: Morbida

Editore: Mondadori

Il protagonista è cresciuto convinto che "casa" possa essere il posto più pericoloso al mondo e che non possa esistere amore senza paura e sofferenza. Ora però, dopo anni di vagabondaggio e di ricerca spirituale, vive a Singapore in un equilibrio all'apparenza perfetto: tai chi all'alba, lavoro da ghostwriter nei café della città, arrampicata in palestra. Conosce a memoria il Dhammapada e si comporta secondo i suoi principi, come un monaco fuori dal tempio. E quando il mondo cerca di turbarlo, si chiude nella sua stanza del vuoto e medita finché non ha lasciato andare ogni sentimento negativo. Pensa di essere riuscito a tagliare il filo che lo legava alla violenza e al dolore della sua infanzia, ma una notte, nell'ascensore di un hotel, incontra Giorgia.

Quella donna, così diversa da lui, aprirà una crepa nella sua corazza, costringendolo a rimettere in discussione le sue convinzioni e lo porterà a scoprire che spogliarsi della maschera dell’invulnerabilità, permettere a qualcun altro di vederci nudi nelle nostre paure, è l’atto di coraggio più grande che si possa compiere.

Un romanzo potente e sincero che ci trascina in un viaggio interiore, ponendoci una domanda tanto semplice quanto destabilizzante: a cosa serve proteggersi dal dolore del passato, se per farlo smettiamo di vivere il presente?