KOLCHOZ
Autore: Emmanuel Carrère
Pagine: 407
Copertina: Morbida
Editore: ADELPHI
«Da piccolo ho amato mia madre come non ho amato e non amerò mai nessuno in vita mia».
Kolchoz è il nuovo libro di Emmanuel Carrère e, forse, il suo più personale.
In occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. Un rito molto amato dall’autore che la madre, Hélène Carrère d’Encausse, un’importante storica francese dalle origini russo-georgiane, aveva denominato Kolchoz e che da anche il titolo a quest’opera di cui Carrère ha cominciato la stesura proprio dopo la sua scomparsa.
È un libro che parla di famiglia, di memoria e di quel bisogno che abbiamo tutti di fare pace con il passato.
Se avete già letto Carrère, questo è uno di quei libri da non perdere. Se non lo conoscete, potrebbe essere un buon punto di partenza.
