PAROLA D PERPETUA

PAROLA D PERPETUA

Autore: Andrea Vitali

Pagine: 336

Copertina: Rigida

Editore: Garzanti

Può capitare che un passeggero dimentichi qualcosa sul battello quando scende. Ma che un prete abbandoni il breviario suona un po’ eccessivo. Ma che ci fa a Bellano di sera un prete che nessuno aspetta e del cui arrivo nessuno era a conoscenza? E perché sparisce senza presentarsi in canonica?  

Il battellotto Vincenzo Lepore, che per recapitare il breviario a casa del prevosto ha perso l’occasione di tentare l’ennesimo assalto a Primina Imbeni, figlia dell’oste del bar dell’Imbarcadero, se ne può allegramente infischiare. Ma alla perpetua Scudiscia certe stranezze balzano all’occhio.

La voce si sparge per tutta Bellano giungendo anche alle orecchie del maresciallo Maccadò, che pensa che la faccenda possa risolversi in un amen. Ma si sbaglia di grosso...